L’umorismo viene utilizzato spesso nelle pubblicità per riuscire ad attirare il maggior numero di spettatori e per fare in modo che lo spot non passi inosservato.
A questo punto però vi è uno scontro di opinioni al riguardo: utilizzare l’umorismo è una strategia che fa perdere di credibilità al brand che lo utilizza? In realtà, sono stati svolti degli studi al riguardo negli ultimi anni che hanno dimostrato l’esatto contrario. Infatti, utilizzare la comicità all’interno della pubblicità fa in modo che essa rimanga impressa nella mente dell’utente.
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L’utilizzo di umorismo da dove nasce?
Come abbiamo già preannunciato, recenti studi hanno dimostrato che la capacità di un brand di fare umorismo, di riuscire a prendere in giro sè stessi in modo simpatico, è una strategia spesso utilizzata.
In realtà, è una tendenza che da molti anni è stata usata in Inghilterra, Francia ed America, mentre per la nazione italiana rappresenta una novità. Infatti, oggi la comicità dell’Italia funge da tassello portante per raffigurare la pubblicità.
Quando in uno spot viene utilizzato l’umorismo spesso vediamo presenti belle donne che accompagnano comici in battute, barzellette, gag, in frasi dette in dialetto e così via.
Il comico, quindi, oggi ha una posizione fondamentale nel mondo della pubblicità italiana. Tant’è che vengo utilizzati quelli maggiormente famosi, così che le aziende possano promuovere al meglio i propri prodotti.
Non sempre, però, l’umorismo italiano è stato concepito in modo corretto o percepito. Infatti, è capitato che una pubblicità, in cui erano presenti scene comiche, venga segnalata o censurata perché dichiarata come volgare.

Comunicazione, marketing ed umorismo
“ A ridere la gente è subito pronta, e quelli che ridono li si ha dalla propria parte”
Così ha dichiarato il filosofo Arthur Schopenhauer durante l’anno 1831.
Difatti, l’umorismo è spesso usato nelle strategie comunicative. Ridere aumenta la solidarietà e la coesione di un gruppo, ha un compito sociale.
Il marketing pubblicitario spesso utilizza l’umorismo e l’ironia come tattica di persuasione. Infatti, negli spot, ormai, è necessario differenziarsi per emergere, usare la comicità per farlo è un’ottima strategia.
Il pubblico è disinteressato alla pubblicità, quindi bisogna trovare il modo per far si che si interessi. Quale miglior modo se non farlo ridere? In questo modo, non solo si riuscirà ad attirare l’attenzione degli spettatori ma, in particolar modo, dei visitatori più giovani, quelli maggiormente distratti.
Attraverso l’umorismo è possibile esprimere pensieri complessi ed incettati, consentendo al pubblico di leggere il messaggio in un modo differente, più leggero. Difatti, utilizzare questa tattica negli spot serve ad arrivare a toccare l’emotività degli spettatori. In questo modo l’azienda riuscirà ad influenzare la decisione d’acquisto.
I vantaggi dell’umorismo usato all’interno della pubblicità
Per anni si è pensato che utilizzare l’umorismo all’interno degli spot pubblicitari avrebbe distorto l’immagine del brand, invece recentemente si è scoperto che non è così. Infatti, usare l’ironia può portare svariati vantaggi. Come:
- Permette di non prendersi troppo sul serio e, quindi, scombussola le aspettative delle persone rendendo il pubblico libero di scherzare su concetti inacetati;
- Aiuta gli spettatori ad avvicinarsi ad un mondo surreale e quindi ad allontanarsi dall’ordinario;
- Fa crescere il giudizio positivo inconscio del compratore per il prodotto raffigurato nella pubblicità;
- Aumenta l’attenzione del pubblico, anche quello disinteressato;
- Cambia il clima dello spot, facendolo diventare rilassato, leggero e simpatico.

2 esempi di spot pubblicitari che hanno utilizzato la comicità
Spesso i brand nei loro spot pubblicitari hanno utilizzato l’umorismo per attirare l’attenzione del pubblico e per lasciare il segno. Quali sono i più famosi?
Vediamo insieme 2 aziende che nel marketing pubblicitario hanno utilizzato la strategia che si appoggia alla comicità.
- Budweiser
Budweiser è una famosa birra bionda di origine statunitense e prodotta dalla Anheuser – Busch. Nella nostra nazione, l’Italia, è stata venduta fino all’anno 2002 e dopo al 2013. La produzione della birra, esattamente, nasce nel 1973 nello stato del Missouri a Saint Louis.
Budweiser riesce, attraverso uno spot pubblicitario, ad aumentare la sua popolarità fino a raggiungere un numero di vendite impressionante. Infatti, nella pubblicità utilizza la tattica dell’umorismo, in questo modo riesce a creare un collegamento nella mente degli spettatori: Bud = momento di leggerezza e condivisione con gli amici. - Vigorsol
Vigorsol è un brand di chewing gum internazionale. Il nome della gomma significa freschezza, gusto e qualità. E’ una gomma da masticare che appartiene al marchio Perfetti Van Mell, ossia un brand di origine olandese che nasce ufficialmente nell’anno 2001. I gusti disponibili sono Vigorsol Original senza zucchero e Vigorsol Original.
Anche in questo caso il marchio per pubblicizzare il suo brand ha deciso di puntare sull’ironia. Infatti, nel 1998 in Italia nasce il primo spot che si focalizza sul concetto di comicità. “Vigorsol può cambiare il gusto della tua vita”, questo è lo slogan utilizzato dall’azienda durante la pubblicità per sponsorizzare la gomma da masticare. Una frase che rimane impressa nella mente delle persone per molti anni. Lo spot si basa su una parodia di Baywatch che riesce a far ridere gli spettatori ed a lasciare il segno nelle loro menti. Difatti, in questo modo il brand riesce a creare un messaggio positivo nei pensieri del pubblico.
