In questo articolo ti parliamo dei maggiori trend dell’anno in ambito e-commerce e come adattare la tua strategia e-commerce nel 2021.
L’e-commerce ha rivoluzionato il mondo delle vendite fornendo ai consumatori innumerevoli possibilità e modalità di acquisto di beni e servizi. Si tratta anche di un settore che è in continua evoluzione e che cambia ogni anno in base alle esigenze del mercato. Quando è nato, il settore e-commerce non presentava tante opzioni per i clienti, ma nel corso degli anni ha visto tante migliorie e cambiamenti, dalla possibilità di personalizzare di ordini, alle recensioni online e alle policy di rimborso.
Nel 2021, l’’industria e-commerce sta crescendo sempre di più ogni giorno.Si stima infatti che le vendite e-commerce arriveranno a oltre 4.8 trilioni nel 2021. Il numero di acquisti fatti online è aumentato in modo significativo negli ultimi anni e in particolare nel corso del 2020/21, e questo ha dato l’opportunità di accedere al mercato a tanti business, compresi quelli non tradizionalmente associati al mondo e-commerce. Allo stesso tempo, questa crescita esponenziale ha anche contribuito al formarsi di un mercato sempre più saturo e competitivo.
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Tendenze e-commerce del 2021
Al fine di definire una strategia efficace di e-commerce, è quindi fondamentale adattarsi alle ultime tendenze nel settore e alle nuove esigenze dei consumatori. Vediamo quindi i maggiori trend del 2021 e come sfruttarli al meglio.
Il mobile shopping e social shopping
Tra i vari trend, il mobile shopping, ovvero l’acquisto da dispositivi mobile, è sicuramente uno di quelli a cui i brand dovrebbero prestare più attenzione. Le sole vendite da mobile, nel 2020, sono arrivate a oltre 2.5 trilioni.
Per questo motivo, le aziende dovrebbero ottimizzare il più possibile l’esperienza dell’utente sulla proprie piattaforme anche da mobile. Garantire un percorso di acquisto efficace e che risulti in un’esperienza positiva per il cliente è ormai fondamentale.
Ma oltre al mobile shopping, il ‘social shopping’ è un altro trend che non può essere ignorato. Sempre più canali social, da Facebook a Instagram, stanno incorporando funzionalità di shopping nelle proprie piattaforme, in modo da collegare prodotti e vendite alle esperienze degli utenti social.
Gli utenti stessi infatti, nel 2021, passano molto più tempo sui social rispetto agli anni passati e soprattutto, utilizzano questi canali come mezzi per scoprire nuovi brand e prodotti.
In sostanza quindi i maggiori canali di social network stanno cercando di farsi strada nel mondo e-commerce offrendo la possibilità di acquistare direttamente dalle proprie pagine. La reazione a questo trend parte dei consumatori è più che positiva, in quanto molti utenti interagiscono e seguono già aziende sui social. Per i brand quindi si tratta di un’opportunità che deve essere colta, vista la visibilità che social come Facebook o Instagram possono garantire.
La personalizzazione
Più del 50% dei consumatori che acquista online dichiara che avere un’esperienza personalizzata e-commerce è importante e che influenza la decisione di comprare di nuovo quel prodotto o servizio.
Al fine di soddisfare i consumatori quindi, bisogna considerare l’aspetto di personalizzazione e cercare di adattare il proprio percorso di acquisto alle esigenze dei diversi utenti che potrebbero essere interessati al nostro brand.
Ma cosa si intende con personalizzazione? Questo termine indica tutte quelle funzionalità che permettono di dare all’utente un’esperienza personalizzata, e che quindi mostrano e danno all’utente possibilità di interagire in base alle sue caratteristiche specifiche.
Esempi di personalizzazioni sono: i consigli di prodotti in base ai prodotti acquistati precedentemente o in wishlist; offerte in base alla location dell’utente ecc.
Perché gli utenti vogliono esperienze personalizzate? Nel 2021 i consumatori hanno meno tempo per comprare e valutare gli acquisti. Vogliono un’esperienza veloce ed efficace, e per questo motivo preferiscono piattaforme che sanno raccomandare e provvedere ai loro bisogni in modo dinamico.
Il Visual Commerce
Per tanto tempo, l’industria e-commerce si è basata unicamente sulle foto dei prodotti per vendere online. Si tratta di contenuti statici, che non soddisfano del tutto l’utente perché difficilmente valutabili per un acquisto efficace. Questo è stato per tanto tempo uno dei lati negativi del mondo e-commerce e anche ciò che ha frenato più consumatori dal fare acquisti online: senza la possibilità di provarlo, come essere sicuri che quel prodotto fa per loro?
Per garantire agli utenti un’esperienza che permetta effettivamente di valutare al meglio il prodotto prima di comprarlo, ed essere sicuri che sia la scelta giusta per le loro esigenze, è nato il trend del visual commerce.
Invece che usare semplici foto, il visual commerce include tante tipologie diverse di contenuti che servono per valutare il prodotto: contenuti interattivi, realtà aumentata, video, contenuti generati dagli utenti (foto di altri consumatori e recensioni).
Gli assistenti online
L’ultimo trend maggiore del 2021 è rappresentato dagli assistenti online e virtuali.
L’assistente di shopping virtuale accompagna gli utenti attraverso il percorso di acquisto e fornisce consigli personalizzati sulla base delle informazioni che fornisce il consumatore stesso.
Si tratta quindi della versione virtuale e basata sull’intelligenza artificiale degli assistenti di negozi fisici, che permette di erogare quindi servizi sia di raccomandazione (quale prodotto dovresti scegliere) sia di supporto cliente (tramite la funzionalità di chatbot e live chat)
I vantaggi degli assistenti virtuali sono molteplici:
- È possibile notificare gli utenti che stanno abbandonando il carrello e ingaggiarli in conversazione, convincendoli quindi a restare
- È possibile offrire un’esperienza integrata su più canali
- Permette di sostituire attività fatte tradizionalmente da manodopera in modo automatico (consigli, supporto, tracking degli ordini ecc.)
