corporate social responsability

Corporate social responsability: cos’è

In questo articolo trattiamo di cos’è la corporate social responsability.

Cos’è la corporate social responsability

 

Per corporate social responsability intendiamo il senso di responsabilità da parte di un singolo, o di un’azienda, verso l’ambiente e la comunità.
In italiano, si traduce come responsabilità sociale d’impresa.
Con ambiente, si intende sia quello naturale che quello geografico.

Dunque, la corporate social responsability, abbreviata in CSR, è l’insieme dei comportamenti e delle attività responsabili di un’azienda, o di una persona singola, in correlazione con gli altri e l’ambiente circostante.

Perché è corretto investire in corporate social responsability

 

A seconda del business che viene coinvolto, la responsabilità sociale può esser già presente all’interno di un asset aziendale.
Per esempio, pensiamo ad un capo di un’azienda. Sarà lui la figura che farà rispettare e seguire all’azienda alcune politiche per cui è molto sensibile.

Seguire la responsabilità sociale per un’azienda può sempre portare a risultati positivi per quanto concerne la brand imagine.
Esistono alcuni brand che utilizzano questa strategia per fare greenwashing ed usano questa tecnica per ripulire la loro immagine.

Un esempio è Apple in Cina, che dichiara di essere tra i brand più attenti per quanto riguarda l’emissione di C02, anche se in realtà non è sempre stato così, soprattutto per quanto concerne i Paesi asiatici.

Alcune iniziative di corporate social responsability

 

Tra le varie iniziative di corporate social responsability si trovano le donazioni e il volontariato aziendale.
Le donazioni possono essere monetarie, materie prime o strumentazioni.

Per volontariato aziendale si intendono tutte le attività dei dipendenti di un’azienda inerenti ad iniziative di volontariato.
Un’azienda può inoltre incaricarsi di creare una campagna di comunicazione per un evento particolare per poter donare parte del ricavato a scopi benefici.

Queste iniziative sono sempre molto forti, c’è anche da dire che non tutti i brand possono permettersi di farlo.
Tra i migliori progetti CSR troviamo quelli che puntano a cambiare il comportamento e le abitudini dei propri clienti: un esempio è nel settore alimentare, in cui i brand cercano di portare il consumatore sempre più verso la sostenibilità o verso una salutare alimentazione.

Esempi di responsabilità sociale d’impresa

 

Per molte aziende la responsabilità sociale d’impresa rappresenta un progetto duraturo nel tempo, in base anche al budget che hanno a disposizione, che possono spaziare in diverse iniziative.
Lego, ad esempio, è uno dei brand più attenti alla corporate social responsability.

Tra i progetti attivi si trovano l’innovazione sostenibile, la cura per l’ambiente e l’educazione dei bambini.
Uno dei progetti per l’ambiente è quello presentato a Milano, in collaborazione con WWF, con un orso polare composto da 150 mila pezzi di Lego.

Per il tema sempre più attuale del cambiamento climatico, Lego si è espressa a suo modo.
Tra gli esempi si trovano anche Mastercard e Lavazza.
La prima, insieme al World Food Programme dell’ONU, aiuta a sconfiggere l’emergenza alimentare nel territorio siriano e permette ai cittadini del posto di acquistare prodotti di prima necessità tramite la loro carta di credito.

Per quanto concerne Lavazza, il brand italiano di caffè ha scelto di attuare una strategia sul lungo termine e di aiutare le infrastrutture in cui le aree son desolate.
Forniscono inoltre nuove forme d’agricoltura.

Pro e contro della corporate social responsability

 

Non ci sono dei reali aspetti che costituiscono dei contro per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa.
Se non quello di esagerare con il greenwashing per dei settori specifici come cibo spazzatura, sigarette ed armi.

Cercare di costruire per forza un CSR, soprattutto in settori che promuovono prodotti non salutari, non porta a buoni frutti.
O meglio, può risultare troppo forzato e non coerente.

Fare comunicazione tramite la corporate social responsability

 

Ad oggi molte aziende fanno combaciare i progetti di CSR con le campagne di comunicazione o di marketing.
Esistono tre diverse modalità di far coesistere i CSR con le campagne di comunicazione o di marketing.

Nell’approccio integrato si trovano quelle aziende che puntano ai progetti di sostenibilità, per esempio chi si occupa di energia ed alimentazione.
Con questo approccio si può anche arrivare a migliorare il prodotto stesso.

Nell’approccio selettivo troviamo quei brand che puntano sulla brand extension e quindi cercano di entrare in un nuovo settore con un prodotto del tutto nuovo.

Un esempio è Colgate: il brand in passato realizza una lasagna surgelata che non ottiene il risultato sperato.
Nella mente dei consumatori, Colgate è soltanto un dentifricio e pertanto, collegato ad un alimento, il rimando del prodotto è sempre il dentifricio.

Con l’approccio invisibile le attività di CSR sono tenute in disparte rispetto a quelle specifiche del brand.
Non comunicano tra di loro e sono a sé stanti. Questo per far in modo che le CSR non influenzino negativamente l’opinione pubblica.