Ambient Marketing McDonalds

Ambient Marketing: cos’è e come viene applicato

In questo articolo parleremo di Ambient Marketing, un metodo “unconventional” di fare pubblicità.

Cosa s’intende per Ambient Marketing? Quali sono le sue caratteristiche? Come lo applicano i marchi di successo? Risponderemo a queste domande nel corso dell’articolo

 

Ambient Marketing: partiamo dall’etimologia

Il termine Ambient Marketing (o Ambient Advertising) viene utilizzato per la prima volta nel 1996, quando l’agenzia inglese Concord Advetising, decide di posizionare i propri annunci in posti poco convenzionali.
Da quel momento pubblicità dell’agenzia sono apparsi sui marciapiedi, nei bagni pubblici, su distributori di benzina.

Da quella scelta controcorrente nasce l’Ambient Marketing.

 

Cosa s’intende per Ambient Marketing?

Definiamo Ambient Marketing la collocazione di annunci pubblicitari in posti non convenzionali.

L’Ambient Marketing sfrutta l’ambiente urbano circostante, reinterpretandolo.
In questo modo, coglie di sorpresa il pubblico, che entra in contatto con un marchio all’interno di un contesto insolito.

 

Come funziona l’Ambient Marketing?

Questa forma di unconventional marketing sfrutta a pieno le possibilità dell’ambiente circostante per trasmettere un messaggio che susciti coinvolgimento tra consumatore e brand.

In un articolo precedente, abbiamo parlato dei Touchpoint, e di come questi elementi rappresentino un nodo essenziale nel rapporto tra brand e pubblico.
Il marketing ambientale funge perfettamente a questo scopo, coinvolgendo in maniera attiva il consumatore.

  • In che modo?

L’Ambient Marketing trasforma il contesto urbano di tutti i giorni in uno spazio creativo.
Le persone che entrano in contatto con questa forma di pubblicità sono spinte a partecipare attivamente: possono sedervisi sopra, scattare foto e giocare con questi elementi.

La chiave di volta di una buona azione di marketing ambientale è la capacità di reinterpretare un contesto urbano in modo che il messaggio trasmesso venga valorizzato.

  • Un esempio pratico:

Ogni città possiede le pensiline dove aspettare l’autobus.
Spesso, queste sono fornite di panchine per rendere l’attesa più piacevole. Questi elementi fanno parte del contesto urbano, fanno parte della nostra quotidianità.
Ikea ha preso questi elementi e li ha reinterpretati. al posto delle panchine, ha posizionati una serie di divani firmati Ikea. Segue il claim: “Ikea migliora la vostra quotidianità”.

"<yoastmark

Quali sono le caratteristiche dell’Ambient Marketing?

Reinterpretare l’ambiente a proprio vantaggio è la caratteristica principale di un buon Ambient Marketing.
Questo tipo di strategia deve inoltre stupire, per essere ricordata.
Deve saltare all’occhio all’interno di un contesto ambientale altrimenti monotono.
Possiamo quindi considerare come secondo elemento l’effetto sorpresa.

Terzo componente, di importanza vitale, è il luogo.

Per spiegare quest’ultimo passaggio, possiamo riassumere i primi due: un buon esempio di questa forma di marketing reinterpreta sapientemente lo spazio urbano e genera sorpresa in chi lo vede.
È quindi necessario che questo tipo di pubblicità sia posizionato in luoghi ad alto traffico.
Il meccanismo è sempre lo stesso per ogni pubblicità: le persone devono poterla vedere.

"<yoastmark

I vantaggi di questa strategia di Marketing

 

  • Aumento dell’engagement

Il mercato della pubblicità è ormai diventato saturo. Basti pensare che, nel 2018, una persona veniva giornalmente a contatto un numero di pubblicità comprese tra 3000 e 10000.

Possiamo facilmente presumere che, nel corso di quattro anni, l’indice sia aumentato.
Questo dato suggerisce quanto sia difficile, per una persona, ricordare una pubblicità.

La difficoltà maggiore che un’affissione si trova ad affrontare risiede quindi nella selezione percettiva.
La selezione percettiva è quel fenomeno per cui le persone tendono ad ignorare visivamente alcuni elementi dell’ambiente circostante, dal momento che questi non suscitano curiosità ai loro occhi.

L’Ambient Marketing sfugge a questo meccanismo, saltando all’occhio come qualcosa di insolito inserito in un contesto che non gli appartiene.
Questa forma di Adverising trova nella memorizzazione la sua forza maggiore.

 

  • Generazione di funnel personalizzati

Il Marketing ambientale facilita l’avvicinamento tra target e brand, aumentando il tasso di conversione.

Prendiamo in considerazione la possibilità che un marchio come KitKat realizzi delle panchine ad immagine del prodotto. Quella panchina appartiene ancora al contesto urbano, ma viene reinterpretata, suscitando interesse in chi la userà.
La persona in questione ci si siederà, magari scatterà una foto, la pubblicherà sui social, taggerà Kitkat, creerà un’ashtag.
Tutto questo procedimento porterà alla creazione di un funnel personalizzato che aumenterà l’Awareness dell’azienda, avvicinando spontaneamente le persone ad essa.

"<yoastmark