brand loyalty

Che cos’è la brand loyalty

All’interno di questo articolo trattiamo della brand loyalty: cos’è e di cosa si tratta.

Definizione di brand loyalty

Con brand loyalty si intende la fedeltà di un consumatore verso un brand.
La fedeltà di un consumatore verso un determinato brand è strutturata nella teoria di Aaker.

Brand loyalty: cos’è

La fedeltà del consumatore ad una marca si misura sui rapporti positivi che questo ha nei confronti del brand in un lungo periodo di tempo, che va da come il consumatore è venuto a conoscenza della marca e di come si è evoluto il processo nella sua mente.

Secondo l’American Marketing Association, la loyalty è come un impegno a ricomprare un determinato prodotto a prescindere dalle influenze del contento e degli sforzi di marketing che hanno un potenziale capace di portare ad un cambiamento.

Quanto è importante la fedeltà del consumatore ad una marca

Si parla tanto di fedeltà del consumatore ad una marca o della sua lealtà, ma non si dice perché è così importante.
Questa parte del brand è così importante perché permette di misurare se un consumatore è fedele ad un marchio oppure può cambiare a seconda di alcune variabili, come il prezzo o un effetto di novità.

David Aaken, all’interno del suo “Managing brand equity”, descrive i diversi gradi di fedeltà alla marca.
Dunque, la brand loyalty misura il grado di attaccamento dei clienti al marchio.

Se la brand equity è alta, allora il consumatore sarà più intenzionato a comprare un prodotto di quel brand anche se ha un prezzo più elevato di altri.
Se il consumatore è realmente un cliente fedele, potrà a sua volta essere una sorta di testimonial, perché sarà il primo a garantire l’efficacia del prodotto tramite il passaparola.

La teoria di Aaker

Secondo la teoria di Aaaker, esistono più livelli di fedeltà alla marca e li ha inseriti all’interno di una piramide.

Nel punto più basso, si trova lo switcher, colui che non si basa sulla fedeltà ma approfitta di sconti o comunque fa scelte piuttosto superficiali.
Al gradino più in alto, si trova il cliente abituale.

In questa parte della piramide si trova un consumatore che compra spesso un certo tipo di brand, ma viene influenzato dal cambio di prezzo e può pensare di cambiare per risparmiare qualcosa.
Sopra al cliente abituale, c’è il cliente soddisfatto.

Questo tipo di consumatore considera di cambiare brand soltanto se questo nuovo può garantire dei benefici superiori rispetto al brand con cui è soddisfatto.
Nella punta della piramide c’è il cliente fedele al brand.
Questo è talmente legato al brand che il consumatore non vorrà cambiare per nulla al mondo.

Che cos’è la loyalty program

La loyalty si basa soprattutto sulla brand identity, la mission e la corporate social responsability.
La brand identity e la corporate social responsability contribuiscono a fare in modo che il consumatore si leghi ai valori aziendali e che quindi aumenti il valore della marca.

 

Esmpi di fedeltà del consumatore alla marca

Per comprendere meglio il concetto di cui stiamo parlando in questo articolo, riportiamo degli esempi concreti.

Trattiamo quindi due grandi brand dello stesso settore per poter spiegare realmente cos’è la fedeltà di marca.

Prendiamo Coca-Cola e Pepsi.
Appartenenti entrambi al settore delle bibite gassate, essi producono un prodotto molto simile, ma con minime differenze, le quali vengono solitamente notate soltanto da un consumatore fedele.

I clienti fedeli di Coca-Cola, infatti, non acquisteranno mai Pepsi, nonostante i due marchi diano vita a prodotti molto simili tra loro.

E’ molto difficile che un consumatore fedele possa cambiare brand, pertanto, nel concreto, è molto difficile trovare un cliente che passi da Pepsi a Coca-Cola e viceversa.

E tu, sapevi che cos’è la brand loyalty?