In occasione del report da parte del pentagono verso il congresso americano programmato per questo mese sugli UFO (oggetti volanti non identificati), Oreo ha deciso di lanciare in edizione limitata un nuovo packaging dei classici biscotti conosciuti in tutto il mondo proprio dedicato a forme di vita ‘extraterrestri’.
Il packaging è costituito da uno sfondo nero e un design di icone e ghirigori blu: il biscotto Oreo si posiziona al centro di questo design come ‘proposta di pace’ verso gli alieni. La dicitura “Oreo unisce tutte le forme di vita” completa il packaging ed è diventata la frase di accompagnamento all’intera iniziativa di marketing.
Insieme all’introduzione del nuovo packaging (che è andato in sold-out in sole tre ore), la campagna di Oreo include la realizzazione di diversi contenuti sui social media sul tema, da video promozionali che anticipano il nuovo packaging a sondaggi su twitter per scoprire quali fossero i migliori snack da condividere con gli alieni.

Con questa campagna sicuramente Oreo si conferma come uno dei brand che riesce a usare momenti culturali importanti o eventi che generano tanto hype per dare maggiore visibilità al prodotto e inserirsi all’interno di conversazioni anche lontane dalla natura del proprio brand.
Da cosa parte tutto? A fine giugno il congresso americano riceverà e classificherà tutte le info riguardanti gli UFO degli ultimi anni. Anche se l’evento sarà probabilmente molto meno emozionante e scioccante di quanto le persone si aspettano, si è creata inevitabilmente tanta discussione intorno all’argomento ed Oreo è stato uno dei primi brand ad approfittare del momento per rafforzare il suo posizionamento come biscotto che piace a tutti (anche alle forme di vita aliene).
Già l’anno scorso infatti il brand aveva lanciato una campagna simile dove invitava a comprare e mettere al sicuro i biscotti Oreo in vista dell’arrivo del potenziale asteroide previsto per novembre 2020.
